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Cigno

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Per descrivermi bene ci vorrebbe un manuale di 200 pagine :) Sono un tipo eclettico, estorverso, molto comunicativo, un po sclerato, un po geniale ... Ho piantato le radici qui a Montebelluna (TV), ma non sono attaccato alla mia terra: preferisco i paesi evoluti. Ho avuto la grande fortuna di viaggiare in tutto il mondo, questo ha contribuito a darmi sempre visioni differenti delle cose e delle persone. Amo fare sempre cose nuove, esperienze diverse, confrontarmi con gli altri. Le mia passioni sono la fotografia e il cinema, oltre alle normali cose come aperitivare, andare ai party, incontrare nuove persone, scrivere/parlare in inglese.

Mi piace tenermi sempre aggiornato su quel che succede nel mondo.
Adoro viaggiare, ogni anno visito un paese diverso: New York, Peru, Ecuador, Marocco, Istanbul, Olanda, Parigi, Austria, Inghilterra, Finlandia, Berlino ...

Cigno!

Ok, you people! Sit tight, hold the fort and keep the home fires burning. And if we're not back by dawn... call the president.
July 07

Recensione (non spoiler) :: Carlito's Way

Carlito's Way - di Brian De Palma
(1993)
 
Come muove la camera Brian De Palma... bhe d'altronde indimenticabile la sequenza ubriacante di Blow Out. Coincidenza fortuita avere visto due De Palma in una settimana. Decisamnte di levatura più alta questo. Già dal cast: Sean Penn, Al Pacino, Viggo Mortensen. La struttura circolare, ma non solo, anche la stazione ferroviaria, mi hanno riportato nitidamente alla mente l' esercito delle dodici scimmie. Se fossi un critico di cinema di quelli seri, quelli studiati, mi spingerei quasi a dire che il film di Gilliam omaggia (e avrei detto qui anche 'platealmente') la produzione di De Palma, e lo fa con amore per il cinema citando e riciclando (e qui ci cacciamo ovviamente Tarantino).
 
Voto: 8
 
20080707 Carlito s way
July 05

Recensione (non spoiler) :: Cinque dita di violenza

Cinque dita di violenza - di Chang-hwa Jeong
(1972)
 
Grazie al solito eccellente cineconoscitore Quentin Tarantino, mi sparo questo cult movie degli anni 70 prodotto dai fratelli Shawn che hanno dato vita a una serie di film imperdibili sul kung-fu. Di questi film si sentono degli spezzoni nei pezzi del WuTang Clan, che infatti hano preso il nome proprio da uno dei loro lavori. Peccato avere scoperto solo dopo che esiste la versione digitalizzata. Ci sono i buoni e i cattivoni, che se le danno di santa ragione, c'è quello giusto che spacca il culo a tutti ma con umiltè. La trama mi ha ricordato un po' Karate Kid, che cita o scopiazza non si capisce, e sicuramente semplifica che per carità la gente meno usa il cervello e più contenta è.
 
Voto: 9
 
20080705 5 dita di violenza
July 04

Recensione (non spoiler) :: Redacted

Redacted - di Bryan de Palma
(2007)
 
La frase di de Palma: "Ho guardato i video di guerra artigianali realizzati dai militari, ho navigato nei loro siti e ho esaminato i loro post su YouTube. Era tutto a disposizione e tutto su video." mi fa capire ancora meglio, se per caso non l'avessi già capito, che entrero' nei libri di storia. Sto partecipando a una rivoluzione sociale, mediatica e culturale. Da qui mi aspettavo di vedere una specie di Blob fatto di filmati originali, mixati a comporre una storia. Invece de Palma prende e ricostruisce. Ricostruisce i servizi delle TV, le riprese dei cameraman embedded, delle cineprese della marina statunitense e ci fa un bel quadretto di cosa è successo a Samarra e di che gente è stata mandata li a fare ... eh ... a fare cosa infatti? mi sono ricordato a un certo punto del fimlm, che intanto non si parla piu di Iraq in TV, e poi che cazzo ci fanno li ancora non ci è stato detto. 11 / 9 ? no, perche l'Iraq non centra una cippa... Armi di distruzione di massa? ... mhh non ne ho viste ... sarei proprio curioso di leggere cosa sarà scritto nei libri di storia tra 50-60 anni di questa ennesima merdata americana.
 
Voto: 7
 
20080704 Redacted
June 26

Recensione (non spoiler) :: This is England

This is England - di Shane Meadows
(2006)
 
Pensavo che Skinhead e Naziskin fosse la stessa cosa. Come dire coglioni e testicoli. Invece no. Gli Skinhead originano negli anni 80, a Londra, nei club ska e sono sia bianchi che neri, non sono razzisti e fanno i bravi. Infatti in questo film non riuscivo a capire cosa ci facessero degli skinhead buoni. Sullo sfondo del film c'è la guerra nelle Falkland, ovvero un episodio della serie: "Sono stati piu' coglioni gli Argentini ad invadere, o stronzi gli Inglesi ad andare li con caccia bombardieri, navi da guerra e sottomarini con testate atomiche, per due isolette del cazzo?". Il film quindi ci da un po uno spaccato sulla cultura skinhead, e su come una branca evolve per diventare nazionalista e razzista e contemporaneamente ci fa vedere l'Inghilterra degli anni 80, che vive il dramma del governo Thatcheriano.
 
Voto: 9
 
20080628 This is England
May 25

Recensione (non spoiler) :: π - Il teorema del delirio

π - Il teorema del delirio - di Darren Aronofsky
(1998)
 
Azz.... adesso ho visto che è del 1998... avrei detto che avesse al massimo un paio di anni questo film. E' un masterpiece. Da non perdere. Va nell'olimpo con voto 10. Lo so è in mezzo a Shining, Pulp fiction... roba grossa. Potrebbe parere azzardato. Chi ha strippato di brutto dentro a formuloni matematici, teoremi, incredibili coincidenze ... chi ha toccato la meraviglia dei numeri, la loro magica connessione con ogni cosa che ci circondi... è gia tutto scritto. Il film parla di questo. Se non avete fuso il cervello dentro all'analisi matematica, vi perderete molto, non arriverete in alto (come icaro) ma resterete lo stesso con le fauci aperte. La colonna sonora è un altro punto forte di questo film. Drum and Bass, jungle ... perfino Autechre. Per non parlare della fotografia in bianco e nero. Perche il protagonista (lo dice subito) ha una visione distorta della realtà dovuta al fatto che da bambino ha guardato fisso il sole per un tempo llungo. Per quanto mi rigurada è un omaggio a Hitchcock e Dario Argento. La visione distorta della persona deviata. Eccezionale il cinema.
 
Voto: 10
 
20080525 Pi
May 24

Recensione (non spoiler) :: Melinda e Melinda

Melinda e Melinda - di Woody Allen
(2004)
 
Dunque ... vado un po a memoria (... no comment!) ... speriamo non si incazzi nessuno... bhe innanzitutto ho riconosciuto subito Sick Boy e la cosa mi ha fatto un bel po piacere. Era piu tosto il personaggio che faceva in Trainspotting, qui ha qualche anno in più e la passione per Sean Connery in meno. Poi vedo una, e inizio a scavare tra i ceppi di informazioni accatastate... Emmanuel Signer si si si ... no, mhhh ... ahhh Patricia Arquette si si .... no... mmhhh Emmannuel Beart... macchè. E intanto il film va avanti. Mi riconcentro. Forse non è serata, mi fisso sulle comparse. Mi fisso a pensare che fanno di tutto per non guardare in camera. Il risultato è che tutte, prima o poi iniziano a guardare per terra. ci avete mai fatto caso? Penserete che non stavo seguendo il film. No invece lo seguivo è che ogni tanto ondivagavo. Mi capita sempre, è uno di quei difetti che non ho intenzione di correggere. Come adesso, sto divagando ... figo no? Beh, il film è ovviamente stupendo, ma non per partito preso, W.A. per chi lo apprezza, ha veramente una marcia in piu. Questo film mi ha dato il senso di un esercizio di stile, come se fosse una dimostrazione di bravura tecnica. Delicato e sublime, come sempre.
 
Voto: 7
 
20080524 Melinda and Melinda
May 20

Recensione (non spoiler) :: Juno

Juno - di Jason Reitman
(2007)
 
Vincitore della Festa del cinema di Roma 2007, non è male. Oddio non è sicuramente il mio genere preferito, perche non è che ti lasci dentro questo granchè, però è sicuramente un film eccellente come fruibilità, dinamismo, ironia. Lei è bellissima, e poi ha un carattere così divertente, schietto e sincero. Il film, almeno così è stato per me, ruota molto di più attorno al personaggio che alle vicende. Lungi da essere antiabortista, filo-femminista, ed in linea con quel principio per cui non ci si può più pronunciare su niente senza provocare alzate di scudi e polemiche. Niente di epico in questa scelta; sia chiaro: preferisco altri registi sotto questo punto di vista, ma per questo film, che non ha pretese educative, questo discorso non ha senso. Però ecco perchè ha vinto a Roma: questo volevo dire. Il regista è lo stesso di Thank you for Smoking.
 
Voto: 7
 
20080520 Juno
May 19

Recensione (non spoiler) :: 28 giorni dopo

28 giorni dopo - di Danny Boyle
(2002)
 
Tra pochi giorni saro' a Londra ... è li che è ambientato questo film.Un film apocalittico alla Danny Boyle. Non è l'unica cosa che ha in comune con Sunshine. Non è male per niente anche se inizia un po' a sputtanarsi verso 4/4 di film. Sarà che non sopporto il solito superfigo che risolve sempre tutto schiva i proiettili e salta dalle auto in corsa... Ma la cosa piu' divertente è che mi sono reso conto di avere gia visto questo film qando ho visto la scena finale.
 
Voto: 6
 
20080519 28 giorni dopo
May 18

Recensione (non spoiler) :: the Hamiltons

the Hamiltons- di Mitchell Altieri e Phil Flores
(2006)
 
Credevo che fosse un film molto underground, invece è na merda. Diciamo che a momenti ho avuto anche la tentazione di interrompere la visione. E' un horror che non si basa ne sulla schizza ne sullo smaciullamento. Ci prova ma non ci riesce.
 
Voto: 5

20080518 the Hamiltons

May 12

Recensione (non spoiler) :: Il Treno per Darjeeling

Il Treno per Darjeeling - di Wes Anderson
(2007)
 
Do sempre voti alti? Ho tanto culo o scelgo bene i film... ? Questo film qui lo aspettavo dalla scorsa edizione della mostra del cinema di Venezia. Questi giorni poi sono in super mood positivo. E' un film diverso, bellissimo, divertente ... e poi è ambientato in India: tutto è colorato, la natura è rigogliosa, si gira scalzi, tutto è pervaso da misticismo e atmosfere intise di incenso. I tre protagonisti sembrano uno Franco Battiato, uno Tom Cruise venuto fuori meglio e l'altro cha na faccia pazzesca. Vari cameo a impreziosire: Bill Murray, Natalie Portman, Anjelica Huston. Mi ha fatto venire una voglia di andare in India... non che l'india centri particolarmente col film, ne è solo lo sfondo ... però ti trasmette questa voglia di evadere ...
 
Voto: 9
 
20080511 Il treno per Darjeeling

Recensione (non spoiler) :: Massima Velocità

Massima Velocità - di Daniele Vicari
(2002)
 
Sera tardi, Rete4: i Bellissimi. Mastrandrea. Mah vediamolo un po'. Tocca in più punti il solito clichè cinematografico italiano. La storia è abbastanza banale però ti tiene abbastanza legato. Oggi non riesco a pensare ad altro invece. Perchè infatti il messaggio del film ti si infila sotto la pelle senza che tu nemmeno te ne accorga. Siam tutti pezzi di merda in fondo. Beh qualcuno di più, e qualcuno di meno. Questo film mi ha fatto ammettere come a volte lo sia stato anch'io, non tante spero. Che poi adesso va anche di moda essere pezzo di merda. Cosa che non condivido per ninete. Schifosi.
 
Voto: 7
 
massima velocita

Recensione (spoiler) :: John Rambo

John Rambo - di Sylvester Stallone
(2008)
 
Bisogna prenderli un po' cosi sti film... che cazzo li guardi a fare allora... è venuto un amico a casa mia e non ho saputo dirgli di no, poi mi sono intrippato con le esplosioni e gli smaciullamenti vari e il tutto ha sopraffatto la nausea. Excusatio non petita, accusatio manifesta. Vabbè vabbe mi è anche piaciuto dai. Niente a che vedere con Rambo I (First Blood) nè con Rambo II, pero non male. Un po autocelebrativo, il solito vecchio che la sa lunga, il solito idiota che si ficca nei guai e tocca salvarlo e la solita figa. Non se la fa comunque.
 
Voto: 6
 
20080427 John Rambo
May 04

Recensione (non spoiler) :: Hannah e le sue Sorelle

Hannah e le sue Sorelle - di Woody Allen
(1986)
 
Non avevo ancora visto Mia Farrow così bella. Non l'avevo mai vista bella in effetti. New York. Qualcuno dei soliti attori del clan di Woody. Uno in particolare mi ha fatto vergognare... indecisione, perdita di riferimenti, dubbio. Odio sentirmi così. Una delle cose belle è che c'è spesso la voce fuori campo; ma non è il narratore, sono i pensieri dei personaggi. Ora posso tornare a confrontarmi con la maestrina, patita di Woody Allen. Cercherò di non parlare sempre io, promesso.
 
Voto: 8
 
20080500 Hannah e le sue sorelle
April 25

Recensione (non spoiler) :: U2 3D

U2 3D - di Catherine Owens, Mark Pellington
(2007)
 
Partivo un po scettico, un po curioso. Insomma gli U2 li ascolto da una vita, anche se li ho abbandonati da anni. Mi sanno un po troppo da commerciale rispetto quqllo che hanno rappresentato per me quando ho iniziato ad ascoltarli. Ma utlimamente sto cogliendo anche altri aspetti. Intato comunque ho ricominciato ad ascoltarli ... Il film in 3D che ho visto ieri sera un po è una cosa alla Pink Floyd, cioè la più grande (oddio ormai l'unica) rock band del pianeta, che fa un balzo avanti a tutti gli altri e sforna un'idea proprio proprio niente male. A parte il taroccamento delle riprese sul palco, che insomma... si poteva fare un po meglio forse, però il risultato è sensazionale. Il culmine personalmente è stato quando Bono ha cantato in italiano la parte di PaParotti di Miss Sarajevo. Mi sgorga ogni volta una lacrima quando la sento.
 
Voto: 8
 
20080425 U2 3D
April 19

Recensione (non spoiler) :: Anything Else

Anything Else - di Woody Allen
(2003)
 
Continuo con pieno soddisfacimento nel mio ciclo Woody Allen. Il titolo del file era Harry a Pezzi. Ma non c'è nessuno che si chiami Harry. Astuto, ho pensato, si scoprirà nel finale: lasciamoci andare. Niente Harry. Mah. Oggi scopro che ho visto Anything Else. Il protagonista ricorda vagamente Ben Affleck, ma mi accorgo subito che ha troppo la faccia da ebreo e poco da americano (anche se spesso le due cose coincidono, fisionomicamente parlando sono ben distinte). In effetti l'ebreicità irrompe abbastanza frequentemente nel film, quindi la scelta non è stata fatta a caso. C'è anche Woody Allen che ci regala perle di comicità e saggezza niente male. Il film ruota attorno a un' assai conturbante Christina Ricci che ha una gran faccia da culo ma è figa lo stesso, miracoli della seduzione.
 
Voto: 9
 
20080420 anything else
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