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Cigno!Ok, you people! Sit tight, hold the fort and keep the home fires burning. And if we're not back by dawn... call the president.
8/3/2008 We move...Questo blogghettino si sposta.
La roba vecchia è stata migrata, commenti compresi.
Devo finire di sistemare la grafica, ma il nuovo sito è molto piu flessibile e funzionale.
Il link è:
il feed è:
see you there !! 7/27/2008 Recensione (non spoiler) :: Lost in TranslationLost in Translation - di Sofia Coppola (2003) E continuamo l'estenuante polemica sui titoli... siamo proprio un popolo di decerebrati pare, perchè dare anche solo sfiorare un'opera come questa già di per sè è un delitto, ma affiancarci addirittura un "l'Amore tradotto" è proprio una puttanata nucleare. Questo film è stupendo, delicato, lo dovevo vedere da anni. Ho passato un buon 75% del tempo con la bocca aperta come un ebete pensando "madonna ma che figa" ... ciclicamente. Ci sono dei passaggi incredibili, perfettamente japponesi, dove i gesti sono misurati, le parole sussurrate e gli occhi brillano. Voto: 9 7/26/2008 Recensione (non spoiler) :: The PrestigeThe Prestige - di Christopher Nolan (2006) Mi spiace perchè forse passerò per snob, o polemico a tutti i costi... ma d'altronde ci son ben più nobili precedenti nella storia, io non sono nessuno, per cui me ne fotto e vado avanti per la mia strada. La mia strada è quella di esprimere comunque ogni parere, giustificandolo e ripettando quello altrui. Almeno ci provo. Premessa. Ho premettuto (ahah si: mi piace mixare le parole) perchè le statistiche sono a mio sfavore (come sempre), perchè per molti questo film è stupendo e per me no. Ma d'altronde per fare un film che piaccia ai molti non bisogna osare troppo o si rischia di non essere capiti. Insomma per me Nolan, e ora lo posso dire pechè ho visto ormai parecchi film suoi, è un regista "di centro", modello balena bianca o democrazia cristiana che dir si voglia. E' il tipo centrista perfetto, dice cose banali, da certezze invece che dubbi, riempie i i film di sbadiglievoli copli di scena. The Prestige, come anche gli altri lavori che ho visto, non è male per niente, è anche carino, ma non mi dice niente di nuovo, non mi stupisce per nulla, non mi fa stringere lo stomaco, non mi fa saltare sul divano. Non mi fa niente. E poi ci sono gli stessi attori di Batman. Ma chi si crede di essere Woody Allen? Voto: 6 7/25/2008 Recensione (non spoiler) :: Funeral PartyFuneral Party - di Frank Oz (2007) Carino, decisamente fatto bene. Non saprei... o avevo troppo sonno oppure non è che proprio ci siano delle gag pazzesche ... non so a me i film comici che trovo veramente potenti fan venire il mal di pancia ... devo fermare la proiezione! Frankenstein jr, Spaceball, Tutti pazzi per Mary, Hot Shots... cose così. Va bene che questo è un film inglese ... quindi comicità più polite, più gentle. Il titolo originale è Death at a Funeral, morte al funerale... ma non era più figo? Voto: 6 7/21/2008 Recensione (non spoiler) :: City of GodCity of God - di Fernando Meirelles (2002) Bello bello bello! Come un diario, come un racconto, come leggere un libro. Voce fuori campo, continui flashback e divagazioni. Fantastica la fotografia, molto contrastata con colori molto saturi e carichi. Buscapé il protagonista, aspirante fotografo, ne ha da fotografare nella favelas di Rio, e da raccontare pure. Guerre tra gang, ragazzini con la .44 Magnum, spacciatori ... Molto pulp. Molto piu figo di Amores Perros, molto piu blasonato e messicano, mentre questo è brasiliano. Voto: 9 7/19/2008 Recensione (non spoiler) :: Batman BeginsBatman Begins - di Christopher Nolan (2005) Tu danzi mai col Diavolo nel pallido plenilunio? Di sicuro non ci danza questo film di Nolan, sicuramente "bello", ma un po banale, un po copiato, arriva per secondo ... in tutti i sensi. Mette la freccia per superare il Batman di Tim Burton, ma non ci riesce. Non è male, per carità, ma manca di carisma, è scuro ma non è noir, sfoggia un cast che pare la collezione delle figurine Panini ma ha una colonna vertebrale molto fragile. Non mi piace Liam Neeson, e ancor meno il ruolo che interpreta, poco carisma, poco da fumetto e molto da fiction. Non mi piace, e questo continuo a ripeterlo in ogni film in cui partecipa, Morgan Freeman, che fa sempre il vecchio saggio, ma almeno stavolta non muore. Questo film mi ha lasciato la stessa sensazione di quando ho visto Batman Returns, che pure è di Tim Burton, cioè mi aspettavo molto e invece più che qualche scena particolarmente elaborata non si vede. Voto: 6 7/14/2008 Recensione (spoiler) :: The Descent - Discesa nelle tenebreThe Descent - Discesa nelle tenebre - di Neil Marshall (2005) Bisogna pur fare uscire un film a settimana. Un bel trailer, una bella locandina, annaffiare qualche giornalista, dire che "ha sbancato il botteghino negli USA" e la schifezza è servita. Un bel gruppo di eroine, dunque ... ci mettiamo: quella sportiva; quella intelligente; quella brava, buona e diligente; quella debole ... ah ecco mancava la nera (ma c'è un'asiatica): poi abbiamo rifatto le Spice Girls. Insomma queste qui partono per una spedizione in una grotta di cui non si era mai accorto nessuno ovviamente e che quindi nasconde cose inenarrabili come bestie sceme che divorano umani. Ma ecco che le nostre eroine, dopo avere ovviamente perso qualche pezzo per strada, si trasformano in delle piccole Rambo fanno un culo cosi alle bestie subumane. Ne sopravvive solo una. Cazzo vi ho rovinato il finale inaspettatissimo... Voto: 4 7/13/2008 Recensione (non spoiler) :: Hard CandyHard Candy - di David Slade (2005) Abbastanza sconvolgente come film. Non mi è piaciuto molto il protagonista maschile, pare di vedere il figlio illecito di Kevin Costner che recita. Già non mi piace quest'ultimo, il suo clone mal riuscito ancora peggio. A parte questo c'è Ellen Page che non è ne' bella, ne' carismatica come in Juno. Vedi come sono i film hollywoodiani? parli di chi recita invece di parlare del film. A parte qualche scena agghiacciante che veramente merita, il resto scorre via con tu spettatore che ti fai le classiche domande del tipo "ma perche non scappa?", "ma perche questa cosa non l'ha fatta prima?", "ho ancora gelati in congelatore?". Voto: 6 Recensione (non spoiler) :: Cannibal HolocaustCannibal Holocaust - di Ruggero Deodato (1980) Se non altro va visto per completezza di cultura cinematografica. Altre ragioni per vedere un film così cesso non ne trovo. E' un film degli anni 80, un B-movie con piselli al vento e tanto succo di pomodoro. Per alcuni è una denuncia del cannibalismo dei media per me è il prodotto di una mente bacata. Le scene di cannibalismo sono ovviamente dei falsi, però sono girate molto realisticamente per cui quando il film è uscito è scoppiato un casino nella cattolicissima (di domenica) italia. Le scene di violenza sugli animalli invece sono tutte girate dal vero, e qui si vede che gran persona di merda (dubbi pochi , molte conferme) è Luca Giorgio Barbareschi che non si sottrae a ferire a morte un maialino e a schiacciarlo con i suoi stivali mentre ancora agonizza. Questo qui sarebbe uno che rappresenta la cultura per la nostra destra. Avanti popolo. Voto: 5 7/7/2008 Recensione (non spoiler) :: Carlito's WayCarlito's Way - di Brian De Palma (1993) Come muove la camera Brian De Palma... bhe d'altronde indimenticabile la sequenza ubriacante di Blow Out. Coincidenza fortuita avere visto due De Palma in una settimana. Decisamnte di levatura più alta questo. Già dal cast: Sean Penn, Al Pacino, Viggo Mortensen. La struttura circolare, ma non solo, anche la stazione ferroviaria, mi hanno riportato nitidamente alla mente l' esercito delle dodici scimmie. Se fossi un critico di cinema di quelli seri, quelli studiati, mi spingerei quasi a dire che il film di Gilliam omaggia (e avrei detto qui anche 'platealmente') la produzione di De Palma, e lo fa con amore per il cinema citando e riciclando (e qui ci cacciamo ovviamente Tarantino). Voto: 8 7/5/2008 Recensione (non spoiler) :: Cinque dita di violenzaCinque dita di violenza - di Chang-hwa Jeong (1972) Grazie al solito eccellente cineconoscitore Quentin Tarantino, mi sparo questo cult movie degli anni 70 prodotto dai fratelli Shawn che hanno dato vita a una serie di film imperdibili sul kung-fu. Di questi film si sentono degli spezzoni nei pezzi del WuTang Clan, che infatti hano preso il nome proprio da uno dei loro lavori. Peccato avere scoperto solo dopo che esiste la versione digitalizzata. Ci sono i buoni e i cattivoni, che se le danno di santa ragione, c'è quello giusto che spacca il culo a tutti ma con umiltè. La trama mi ha ricordato un po' Karate Kid, che cita o scopiazza non si capisce, e sicuramente semplifica che per carità la gente meno usa il cervello e più contenta è. Voto: 9 7/4/2008 Recensione (non spoiler) :: RedactedRedacted - di Bryan de Palma (2007) La frase di de Palma: "Ho guardato i video di guerra artigianali realizzati dai militari, ho navigato nei loro siti e ho esaminato i loro post su YouTube. Era tutto a disposizione e tutto su video." mi fa capire ancora meglio, se per caso non l'avessi già capito, che entrero' nei libri di storia. Sto partecipando a una rivoluzione sociale, mediatica e culturale. Da qui mi aspettavo di vedere una specie di Blob fatto di filmati originali, mixati a comporre una storia. Invece de Palma prende e ricostruisce. Ricostruisce i servizi delle TV, le riprese dei cameraman embedded, delle cineprese della marina statunitense e ci fa un bel quadretto di cosa è successo a Samarra e di che gente è stata mandata li a fare ... eh ... a fare cosa infatti? mi sono ricordato a un certo punto del fimlm, che intanto non si parla piu di Iraq in TV, e poi che cazzo ci fanno li ancora non ci è stato detto. 11 / 9 ? no, perche l'Iraq non centra una cippa... Armi di distruzione di massa? ... mhh non ne ho viste ... sarei proprio curioso di leggere cosa sarà scritto nei libri di storia tra 50-60 anni di questa ennesima merdata americana. Voto: 7 6/26/2008 Recensione (non spoiler) :: This is EnglandThis is England - di Shane Meadows (2006) Pensavo che Skinhead e Naziskin fosse la stessa cosa. Come dire coglioni e testicoli. Invece no. Gli Skinhead originano negli anni 80, a Londra, nei club ska e sono sia bianchi che neri, non sono razzisti e fanno i bravi. Infatti in questo film non riuscivo a capire cosa ci facessero degli skinhead buoni. Sullo sfondo del film c'è la guerra nelle Falkland, ovvero un episodio della serie: "Sono stati piu' coglioni gli Argentini ad invadere, o stronzi gli Inglesi ad andare li con caccia bombardieri, navi da guerra e sottomarini con testate atomiche, per due isolette del cazzo?". Il film quindi ci da un po uno spaccato sulla cultura skinhead, e su come una branca evolve per diventare nazionalista e razzista e contemporaneamente ci fa vedere l'Inghilterra degli anni 80, che vive il dramma del governo Thatcheriano. Voto: 9 5/25/2008 Recensione (non spoiler) :: π - Il teorema del delirioπ - Il teorema del delirio - di Darren Aronofsky (1998) Azz.... adesso ho visto che è del 1998... avrei detto che avesse al massimo un paio di anni questo film. E' un masterpiece. Da non perdere. Va nell'olimpo con voto 10. Lo so è in mezzo a Shining, Pulp fiction... roba grossa. Potrebbe parere azzardato. Chi ha strippato di brutto dentro a formuloni matematici, teoremi, incredibili coincidenze ... chi ha toccato la meraviglia dei numeri, la loro magica connessione con ogni cosa che ci circondi... è gia tutto scritto. Il film parla di questo. Se non avete fuso il cervello dentro all'analisi matematica, vi perderete molto, non arriverete in alto (come icaro) ma resterete lo stesso con le fauci aperte. La colonna sonora è un altro punto forte di questo film. Drum and Bass, jungle ... perfino Autechre. Per non parlare della fotografia in bianco e nero. Perche il protagonista (lo dice subito) ha una visione distorta della realtà dovuta al fatto che da bambino ha guardato fisso il sole per un tempo llungo. Per quanto mi rigurada è un omaggio a Hitchcock e Dario Argento. La visione distorta della persona deviata. Eccezionale il cinema. Voto: 10 5/24/2008 Recensione (non spoiler) :: Melinda e MelindaMelinda e Melinda - di Woody Allen (2004) Dunque ... vado un po a memoria (... no comment!) ... speriamo non si incazzi nessuno... bhe innanzitutto ho riconosciuto subito Sick Boy e la cosa mi ha fatto un bel po piacere. Era piu tosto il personaggio che faceva in Trainspotting, qui ha qualche anno in più e la passione per Sean Connery in meno. Poi vedo una, e inizio a scavare tra i ceppi di informazioni accatastate... Emmanuel Signer si si si ... no, mhhh ... ahhh Patricia Arquette si si .... no... mmhhh Emmannuel Beart... macchè. E intanto il film va avanti. Mi riconcentro. Forse non è serata, mi fisso sulle comparse. Mi fisso a pensare che fanno di tutto per non guardare in camera. Il risultato è che tutte, prima o poi iniziano a guardare per terra. ci avete mai fatto caso? Penserete che non stavo seguendo il film. No invece lo seguivo è che ogni tanto ondivagavo. Mi capita sempre, è uno di quei difetti che non ho intenzione di correggere. Come adesso, sto divagando ... figo no? Beh, il film è ovviamente stupendo, ma non per partito preso, W.A. per chi lo apprezza, ha veramente una marcia in piu. Questo film mi ha dato il senso di un esercizio di stile, come se fosse una dimostrazione di bravura tecnica. Delicato e sublime, come sempre. Voto: 7
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